Si utilizzano 12 condensatori uguali di valore C per costruire gli spigoli di un cubo, come indicato nella
figura. Calcolare il condensatore equivalente tra i punti A e G che formano una delle diagonali
principali del cubo.
Soluzione:
Adottiamo che i condensatori siano già carichi, trascurando il transitorio durante il tempo di carica dei condensatori.
Il punto A è un nodo del circuito, la differenza di potenziale tra i punti A e B, A
e D, A ed E è la stessa, pertanto i punti B, D ed E rappresentano uno
stesso punto del circuito, cioè
\( B\equiv D\equiv E \).
I tre condensatori “partono” dal punto comune A e “arrivano” al punto comune
\( B\equiv D\equiv E \),
quindi questi tre condensatori sono in parallelo (Figura 1).
I tre condensatori posti tra i punti K e G, F e G, H e G sono anch’essi
sottoposti alla stessa differenza di potenziale. I punti K, F e H rappresentano quindi uno
stesso punto del circuito, cioè
\( K\equiv F\equiv H \).
I condensatori “partono” dal punto comune
\( K\equiv F\equiv H \)
e “arrivano” al punto comune G: anche questi sono in parallelo (Figura 2).
Gli altri condensatori sono tutti collegati tra i punti comuni
\( B\equiv D\equiv E \)
e
\( K\equiv F\equiv H \),
sono tutti in parallelo (Figura 3).
Il circuito a cubo è equivalente a un circuito piano formato da tre condensatori in parallelo, in serie con sei
condensatori in parallelo e in serie con altri tre condensatori in parallelo (Figura 4).
Indichiamo con C1 il condensatore equivalente tra i punti A e
\( B\equiv D\equiv E \)
e con C3 il condensatore equivalente tra i punti
\( K\equiv F\equiv H \)
e G, poiché queste parti del circuito sono uguali, risulta C1 = C3.
L’equazione per determinare il condensatore equivalente di un’associazione di n condensatori uguali collegati
in parallelo è
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{C_{eq}=nC}
\end{gather}
\]
per n = 3
\[
\begin{gather}
C_1=C_3=3C
\end{gather}
\]
Osservazione: Si potrebbe anche determinare il condensatore equivalente applicando l’equazione general
e per l’associazione di condensatori in parallelo.
\[
\begin{gather}
C_{eq}=\sum_{i=1}^nC_{i} \\[5pt]
C_1=C_3=C+C+C \\[5pt]
C_1=C_3=3C
\end{gather}
\]
Tra i punti
\( B\equiv D\equiv E \)
e
\( K\equiv F\equiv H \)
abbiamo sei condensatori uguali in parallelo, indichiamo con C2, il condensatore equivalente tra
questi punti, applicando nuovamente l’equazione per l’associazione in parallelo di condensatori di uguale valore
con n=6.
\[
\begin{gather}
C_2=6C
\end{gather}
\]
Osservazione: Oppure applicando l’equazione generale per l’associazione di condensatori in parallelo.
\[
\begin{gather}
C_2=C+C+C+C+C+C \\[5pt]
C_2=6C
\end{gather}
\]
Così, il circuito si riduce al seguente
Il condensatore equivalente del circuito, Ceq, sarà la combinazione in serie dei condensatori
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{\frac{1}{C_{eq}}=\sum_{i=1}^n{\frac{1}{C_i}}}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
\frac{1}{C_{eq}}=\frac{1}{C_1}+\frac{1}{C_2}+\frac{1}{C_3} \\[5pt]
\frac{1}{C_{eq}}=\frac{1}{3C}+\frac{1}{6C}+\frac{1}{3C}
\end{gather}
\]
il fattore comune tra 3C e 6C è 6C.
\[
\begin{gather}
\frac{1}{C_{eq}}=\frac{2+1+2}{6C} \\[5pt]
\frac{1}{C_{eq}}=\frac{5}{6C}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
\bbox[#FFCCCC,10px]
{C_{eq}=\frac{6C}{5}}
\end{gather}
\]