L’atomo di idrogeno è costituito da un protone e un elettrone. Secondo il modello atomico di Bohr,
l’elettrone descrive una traiettoria circolare con il protone al centro.
Dati:
massa dell’elettrone:
\( 9,1\times 10^{-31}\;\mathrm{kg} \) ;
velocità scalare dell’elettrone:
\( 2,2\times 10^6\;\mathrm{m/s} \) ;
carica del protone:
\( 1,6\times 10^{-19}\;\mathrm C \) ;
carica dell’elettrone:
\( -1,6\times 10^{-19}\;\mathrm C \) .
Determinare il raggio dell’orbita dell’elettrone per l’atomo nel vuoto.
Dati del problema:
-
Massa dell’elettrone:
\( m=9,1\times 10^{-31}\;\mathrm{kg} \) ;
-
Velocità scalare dell’elettrone:
\( v=2,2\times 10^6\;\mathrm{m/s} \) ;
-
Carica del protone:
\( q_p=1,6\times 10^{-19}\;\mathrm C \) ;
-
Carica dell’elettrone:
\( q_e=-1,6\times 10^{-19}\;\mathrm C \) ;
-
Costante di Coulomb nel vuoto:
\( k_e=9\times 10^9\;\mathrm{\frac{N.m^2}{C^2}} \) .
Schema del problema:
Sull’elettrone, di carica qe, agiscono la velocità tangenziale
\( \vec v \),
la forza elettrica
\( {\vec F}_{\small E} \)
e la forza centripeta
\( {\vec F}_{cp} \)
(Figura 1).
Soluzione:
Applicando la Legge di Coulomb, la forza elettrica è data, in modulo, da
\[
\begin{gather}
\bbox[background:#99CCFF; padding:10px; border-radius:10px;]
{F_{\small E}=k_e\frac{|\;Q\;||\;q\;|}{r^2}}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
F_{\small E}=k_e\frac{|\;q_p\;||\;q_e\;|}{r^2} \tag{I}
\end{gather}
\]
L’elettrone compie un Moto Circolare Uniforme ed è soggetto all’azione della forza centripeta;
scrivendo la Seconda Legge di Newton per un corpo in moto circolare
\[
\begin{gather}
\bbox[background:#99CCFF; padding:10px; border-radius:10px;]
{F_{cp}=ma_{cp}} \tag{II}
\end{gather}
\]
l’accelerazione centripeta è data da
\[
\begin{gather}
\bbox[background:#99CCFF; padding:10px; border-radius:10px;]
{a_{cp}=\frac{v^2}{r}} \tag{III}
\end{gather}
\]
sostituendo l’equazione (III) nell’equazione (I)
\[
\begin{gather}
F_{cp}=m\frac{v^2}{r} \tag{IV}
\end{gather}
\]
Il protone e l’elettrone possiedono cariche di segno opposto. La forza elettrica tra loro è attrattiva.
Poiché questa forza coincide con la forza centripeta risultante, uguagliamo le equazioni (I) e (IV)
\[
\begin{gather}
k_e\frac{|\;q_p\;||\;q_e\;|}{r^{\cancel 2}}=m\frac{v^2}{\cancel r} \\[5pt]
r=k_e\frac{|\;q_p\;||\;q_e\;|}{m v^2} \\[5pt]
r=9\times 10^9\times\frac{|\;1,6\times 10^{-19}\;|\times|\;-1,6\times 10^{-19}\;|}{9,1\times 10^{-31}\times\left(2,2\times 10^6\right)^2} \\[5pt]
r=\frac{23,4\times 10^9\times 10^{-38}\times 10^{18}}{4,4} \\[5pt]
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
\bbox[background:#FFCCCC; padding:10px; border-radius:10px;]
{r\approx 5,3\times 10^{-11}\;\mathrm m}
\end{gather}
\]